Cavalli, ancora cavalli: popolano fiabe, miti, sogni… sogni di grandi e di bambini, ma soprattutto di bambini. Questa è la ragione per cui tanti sono i libri per ragazzi dedicati a questi animali straordinari, in grado di catturare la fantasia umana forse più di ogni altro quadrupede a noi familiare.
Un libretto trovato per caso, ai soliti mercatini: lo prendo o non lo prendo? Per una sola monetina, non lo lascio certo a prendere la polvere in mezzo agli altri! Ed ora eccolo qui, Cavalli di June Crebbin. Pubblicato nel 2005 ed edito in italiano da Einaudi Ragazzi, non è un semplice elenco di storielle di cavalli messe insieme per caso, ma una vera e propria antologia di racconti, un invito alla lettura, oltre all’amore per i nostri compagni equini, molto più sottile e profondo di quanto possa apparire a prima vista questo piccolo libro rivoto ai bambini “dagli otto anni in poi”.
Anche i lettori con qualche anno in più, come il sottoscritto, potranno farsi guidare con piacere in questo breve viaggio ora personale e ora simbolico, ora fiabesco e ora mitologico: piccoli cavalieri che scoprono il loro nuovo amico con gli zoccoli e con lui superano paure, giovani mongoli e indiani d’America che attraversano vaste pianure in un viaggio d’iniziazione in groppa al loro pony quasi fosse uno spirito-guida, fino agli immancabili principi e principesse, coi loro nobili destrieri.
Cavalli scuri e chiari, veri o immaginari, cavalli che corrono, cavalli che parlano, cavalli che sanno. Animali sensibili che a volte conoscono di più su di noi, di quanto noi sappiamo sul loro conto. Anche in questo viaggio letterario, noi umani ci limitiamo a contemplare un ricco catalogo di topoi, forse non nuovo ma sempre affascinante, in cui il cavallo appare in tutti i suoi principali significati, antichi e moderni.
Non ho dubbi: l’avrete capito che questa lettura ve la consiglio vivamente!
Una sola avvertenza, soprattutto per i più piccoli e impazienti tra i lettori: a volte non si capisce davvero dove una determinata storia voglia finire. Ma, come già detto, va ricordato che questa è una antologia, volutamente frammentaria in certi casi, non essendo una raccolta di testi completi. Quindi, è importante anche leggere il titolo e l’Autore del racconto principale, riportato all’inizio di ogni storia presentata: così si eviterà, qualche volta, di rimanere un po’ delusi, o più che altro, disorientati!
<Il padrone continuò dicendo che il Signore aveva dato all’uomo la ragione […] ma aveva dato agli animali la conoscenza, che non dipende dalla ragione ma che, a modo suo, era molto più veloce e precisa e aveva consentito più volte agli animali di salvare la vita agli uomini>.
Come ultima nota, non posso non dare una recensione positiva alle illustrazioni presenti in questa edizione del libro: opera di Inga Moore, catturano con accuratezza e realismo la potenza dei cavalli, pur lasciando loro un elemento di fantasia ben calzante in un libro per ragazzi. Stimolo per qualsiasi livello di immaginazione e per ogni lettore.


Lascia un commento