Michela De Muro, “Storie straordinarie di cani famosi”

Hachiko, Lassie, Balto… per la maggior parte sono sempre loro, lo ammetto. 
Però, questo simpatico libretto del 2012 è scritto veramente bene, sia nello stile che nel contenuto: non è un semplice elenco, e vi si leggono tanti di quei dettagli sulla vita di questi eroi a quattro zampe, che ogni tanto scappa quasi di commuoversi per certi particolari sulle loro imprese. Proprio così, anche per chi come me, di storie di cani ne legge quasi quotidianamente ed è abituato a prendere certi sensazionalismi con le pinze.

Quello che dispiace, devo dire, è la mancanza di fonti per verificare e approfondire quanto si legge così con piacere. E una certa abbondanza di errori di stampa, per lo meno nel libro che ho io in libreria. 

Non voglio anticiparvi molto ora, ma qui ripasseremo avventure di cani immortalati, ricordati, celebrati… di abbai registrati, di viaggi monitorati, di musi scolpiti a memoria imperitura. E soddisferemo anche alcune curiosità tra storia e cinofilia: come è stata addestrata Laika, la cagnolina spaziale? Cosa ci faceva una piccola terrier dei primi del Novecento su di un dirigibile, e chi era? Che interessante personalità canina si nascondeva negli attori che impersonarono Lassie, Rin Tin Tin… e non solo?

Qualche passo potrebbe far storcere un po’ il naso a certi puristi del cane secondo natura (me parzialmente incluso), visto che l’Autrice si lascia più volte andare ad accenni di retorica quasi del tipo “i cani sono meglio delle persone”, e a qualche volo di fantasia sulle loro capacità razionali e sentimentali. Eppure, non per questo manco di consigliarvi il suo libro, per accompagnarvi in brevi ma coinvolgenti momenti di lettura.
Del resto, non possiamo certo negare questa sua citazione…

<un cane è l’amico che, a due zampe, non esiste>.

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