E così, mio giovane amico, anche tu come me alla tua età, attraversando le scuole medie, stai passando una fase molto, molto cinofila. Ti piacciono i cani, insomma… ti piacciono tanto, ne vorresti uno, e hai la fortuna di avere anche tuo fratello minore dalla tua parte. Ve lo dico subito: siete un bel duo, e vi vedo proprio bene – se fate tutto con calma, vi prendete il tempo di crescere studiando con cura il mondo del cane, e coinvolgete anche mamma e papà nel giusto modo – a prendervi cura di un cane. Tu sei preciso e scrupoloso, ti conosco, ed è una grande dote per chi vuole occuparsi seriamente di un animale. E anche tuo fratello lo è, ne sono sicuro: in più, lui che è un grande sportivo in erba a quanto vedo, me lo immagino già portato a coinvolgere col pallone o con qualche altro esercizio interessante il vostro futuro amico a quattro zampe!
Siete già gasati all’idea, vero? Beh… fermi ora, calma, calma e ancora calma!
Partiamo dalle basi, e ascoltatemi bene, per favore.
Il cane è un impegno enorme, molto più del vostro attuale, placido gattone.
Costa tanto, e non ci vogliono solo un bel po’ di soldini da mettere da parte per sceglierlo e curarlo al meglio, ma tanto sacrificio e impegno per capirlo, e dedizione per occuparsi di lui ogni giorno, senza eccezione alcuna. Non dovete poi dimenticare, ancora una volta, di chiedere una mano a mamma e papà quando serve, con le giuste maniere… per lo meno finché almeno tu che sei il più grande dei fratelli sei minorenne, e non puoi essere ancora il detentore del vostro cane a livello legale.
Mamma e papà, comunque, direi che mi sembrano anche loro in linea di massima d’accordo, su una futura aggiunta canina alla famiglia. Allora, mi sembra adesso il caso di partire con lo spiegare a tutti voi come scegliere il vostro futuro cane.
Punto numero uno: non prendete mai un cane di origini ignote, da fonti oscure, senza conoscerne la storia pregressa, le caratteristiche dei genitori canini e la serietà della persona che lo ha allevato, oltre che in assenza di adeguate certificazioni sanitarie e genealogiche. In caso contrario, potrebbe infatti essere stato trascurato, dunque essere malato o addirittura squilibrato. E qui, pietismo a parte, non si accettano troppe sorprese: siete una famiglia alla prima esperienza, dovete esigere la massima trasparenza nella scelta guidata e più accurata possibile del vostro miglior compagno di vita per i prossimi dieci anni e oltre.
Detto questo, non è necessario che puntiate al figlio di super-campioni, all’allevamento più prestigioso del momento, eccetera eccetera. In ogni caso, è sempre meglio che esaminiate con cura una razza (sempre e solo con regolare pedigree, ovvero certificato della genealogia nota del vostro cane) le cui caratteristiche medie si adeguino al meglio alle vostre esigenze. E vi dovete ricordare bene una cosa fondamentale: rivolgendovi a un allevatore amatoriale o a un privato molto scrupoloso – che sono le fonti migliori per prendere un buon cane – non potete pretendere che l’enorme impegno che comporta allevare bene dei cani non venga ripagato con una certa somma, anche importante, di denaro. Non si tratta di commercializzare delle vite e altre strane affermazioni pseudo-etiche, ma di ripagare lo sforzo di una persona che ha speso soldi ed energie per darvi un cane allevato e curato come si deve.
Detto questo, non fatevi nemmeno fregare da gente che sull’onda della moda per una tale tipologia di cane, vi chiede cifre davvero esorbitanti per un cucciolo. Resta il fatto che un cane allevato bene, è cosa normale che costi attorno al migliaio di euro. Le cose stanno così, punto. Esistono comunque anche alcune eccezioni, anche molto felici come nel caso del mio stesso Jimi, è vero: cuccioloni ben curati ed equilibrati, ma con lievi difetti di qualche tipo, ottima idea da non sottovalutare se volete solo un compagno di vita e di giochi. Eppure, state sempre molto attenti alla serietà dell’allevatore.
Punto numero due: evitate di scegliere – soprattutto alla vostra prima esperienza – un tipo di cane con caratteristiche estreme. Malattie e deformità sono dietro l’angolo, soprattutto nel caso di cani col naso troppo corto, con le zampe molto storte, con troppa pelle, troppo pelo eccetera eccetera… anche se indubbiamente, molti esemplari di questo tipo attirano l’occhio e a volte fanno pure tenerezza.
Stesso discorso vale per il temperamento: anche se il Pastore belga che balza sulla manica del malfattore fa tanta scena, anche se il Border collie che fa esercizi straordinari vi affascina tanto e sapete che è noto come “la razza canina più intelligente al mondo”, anche se il Pit bull che è tutto muscoli, pronto ad ogni mestiere e ha nel contempo il musone simpatico, vi ha sbalordito in qualche video su internet… ricordatevi che questi sono cani molto particolari sotto il profilo comportamentale, per quanto famosi, che vi richiedono dunque tantissimo impegno, attività fisica e mentale, addestramento e lavoro, che se viene meno potrebbe sfociare in frustrazione da parte del cane, nervosismo, comportamenti maniacali o pericolosi… problemi evitabili con una scelta consapevole, per voi come famiglia umana, per il vostro stesso amico cane, e per il prossimo. Avete tutto il tempo di crescere, e di capire se siete davvero portati per attività cinofile spesso molto complesse e faticose!
Punto numero tre: a prescindere dalla razza, ogni cane ha bisogno di sentirsi utile, integrato nella sua famiglia umana, ed appagato nella sua natura. Ha bisogno di farsi una bella galoppata quotidiana in sicurezza, per la sua stessa sicurezza ha bisogno di essere educato e addestrato, per la sua salute ha bisogno di essere stimolato quotidianamente oltre che d’essere tenuto d’occhio dal veterinario con regolarità. Non può vivere aspettandovi solamente sul divano al ritorno da scuola… e al vostro ritorno da scuola, sta a voi – ancora con una mano di disponibilità anche da parte dei vostri genitori soprattutto finché siete minorenni – avere la serietà e dedizione di dargli attenzione, di portarlo a passeggio, di farlo giocare, di insegnargli cose utili e così via, direi per non meno di un’ora al giorno tutta per lui.
Che altro ho da dire? Dovrei aggiungere qualcosa, ne sono sicuro… ma oggi ho cercato di essere chiaro e riassuntivo. Mi fido di voi, so che siete ragazzini seri, che amate davvero gli animali, e volete fare tutto per bene.
Alla prossima, dunque! E ricordatevi che ci sono sempre a patto di avvisarmi in anticipo, quando volete passare a trovarmi e… chiacchierare di cose di cani.


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